Pubalgia

Cos’è la pubalgia

In questo articolo vi parlerò della pubalgia andando a scoprire cos’è, quali sono i sintomi, quali sono le cure e i rimedi.

Innanzitutto bisogna sapere che la pubalgia è un disturbo molto fastidioso e doloroso che colpisce principalmente gli sportivi, soprattutto quando l’allenamento intenso sovrasta le proprie capacità fisiche.

Ma cos’è nel dettaglio la pubalgia? La pubalgia è un’infiammazione che colpisce i muscoli nella zona del pube, soprattutto quando quella zona viene eccessivamente sollecitata eccessivamente dallo sforzo.

La pubalgia provoca innanzitutto dolore che può essere alleviato solo dal riposo, ma andiamo a scoprire quali sono i sintomi di questa patologia.

Pubalgia sintomi

Adesso che abbiamo scoperto cos’è la pubalgia, andiamo a scoprirne i sintomi.

Tra i sintomi più comuni della pubalgia troviamo: dolore nella zona dell’inguine, dolori muscolari e articolari e dolore al fianco.

Il sintomo principale però è il dolore al muscolo tendineo in prossimità dell’inguine e spesso il dolore si può propagare fino all’interno coscia.

I sintomi si avvertono principalmente la mattina, ma la durata e l’intensità del dolore potrebbero aumentare se si continua a praticare come se nulla fosse l’attività sportiva. Quindi, uno dei consigli più importanti, è quello di non sottovalutare i primi sintomi, ma mettersi subito a riposo per evitare conseguenze peggiori al normale.

E’ importante sapere che la pubalgia non è l’unica malattia che si presenta con dolori all’inguine, quindi, prima di iniziare una cura è meglio consultare un medico.

Ma come si cura la pubalgia? Andiamolo a scoprire nel dettaglio nel prossimo paragrafo.

Pubalgia cure e rimedi

Adesso che abbiamo analizzato i sintomi della pubalgia, andiamo a scoprire qual è la cura più efficace.

Anche se potrebbe sembrare banale, la prima fase della cura della pubalgia è rappresentata dal totale riposo. Riposo che può allontanarvi dallo sport anche fino a 5 mesi, nei quali non bisogna fare sport come: corsa, calcio, pallacanestro, pallavolo, danza ecc. L’unico sport che si può proseguire a fare è il nuovo, ma solo dopo una consultazione medica.

Potrebbero risultare banali anche i rimedi base, ma attenziona a sottovalutarli:

  • non ignorare il dolore
  • consultare il medico
  • non continuare ad allenarsi
  • non sottovalutare i sintomi

 

Ovviamente questi rimedi base vanno seguiti solo nel caso in cui la pubalgia si presenta in forma lieve, ma se vengono ignorati la situazione potrebbe peggiorare. Nei casi più gravi il consiglio numero uno è quello di consultare un professionista.

Il riposo è fondamentale, ma non è l’unico rimedio, infatti, deve essere accompagnato da una terapia parallela: la crioterapia.

Una terapia molto importante che serve a far sfiammare la zona colpita dal dolore.

Per superare invece il periodo più fastidioso e doloroso, quello rappresentato dalla fase più acuta del problema, è importante il lavoro del fisioterapista e del massoterapista effettuato con massaggi e riabilitazione.

Per quanto riguarda invece la somministrazione di farmaci, che potrebbero accelerare il recupero dal problema, si possono prendere degli analgesici, miorilassanti, antinfiammatori, infiltrazioni di corticosteroidi.

Ovviamente l’uso va prescritto da un medico e soprattutto regolato per non causare lesioni all’apparato digerente. In alternativa è possibile applicare delle terapie fisiche, come ad esempio l’omeopatia. Un altro metodo per alleviare il dolore è l’agopuntura.

Infine è possibile guarire dalla pubalgia attraverso l’alimentazione, ma andiamolo a scoprire nel prossimo capitolo.

Pubalgia, cosa mangiare

Il cibo ovviamente è il miglior rimedio naturale anche per guarire dalla pubalgia e sono molti gli alimenti che possono aiutarci.

Tra questi troviamo su tutti la curcuma e lo zenzero, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie e, nel caso della curcuma, anche antitrombotico.

Un consiglio è quello di assumere zenzero e curcuma sotto forma di integratori per un periodo limitato.

Conclusioni

In questa guida abbiamo scoperto cos’è il la pubalgia, quali sono le cause e quali i rimedi. Se credi di avere i sintomi sono citati, il consiglio è quello di consultare immediatamente un professionista per accertarsi che sia tratti proprio di pubalgia.

Ti ringrazio per avere letto questa guida informativa e spero che ti sia stata utile! In tal caso ti invito a condividere questo articolo!

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