Osteoporosi

Osteoporosi: cos’è, cause, sintomi e cura

In questo articolo andremo a scoprire l’osteoporosi cos’è, quali sono i sintomi, quali le cause e le cure. Ovviamente partiremo dalla base, andando a capire cos’è l’osteoporosi.

 

Osteoporosi cos’è

L’osteoporosi è una patologia che colpisce le ossa, nello specifico una alterazione degenerativa delle ossa che è caratterizzata dalla diminuzione, in quantità e qualità, del tessuto delle ossa. Per farla “semplice” è caratterizzata dalla perdita di resistenza e densità delle ossa. Questo deterioramento del tessuto osseo, comporta un aumento di fratture, dove proprio all’aumento della fragilità.

Non a caso è proprio il nome a ricondurre all’osso poroso, proprio perché l’osso colpito da osteoporosi, se visto al microscopio, presenta un nido d’ape con buchi e spazi molto più grandi rispetto alla condizione naturale dell’osso.

E’ una patologia molto diffusa che può colpire sia uomini che donne e colpisce nella maggior parte dei casi la colonna vertebrale, le anche e il polso.

Nel prossimo capitolo andremo a scoprire quali sono i sintomi e i fattori a rischio di questa patologia.

 

Osteoporosi, quando preoccuparsi?

Nel capitolo precedente abbiamo scoperto cos’è, adesso invece andiamo a scoprire l’osteoporosi come si manifesta.

I sintomi che possono far capire se si è stati colpiti dall’osteoporosi sono molteplici:

  • Coxalgia
  • Cruralgia
  • Dolore al collo
  • Dolore alle ossa
  • Dolori Muscolari
  • Reumatismi
  • Dolore dorsale
  • Ipercalcemia
  • Dolore all’anca
  • Fratture ossee
  • Gambe dolenti
  • Osteopenia
  • Calcoli Renali
  • Dolore alla mano e al polso
  • Dolore al ginocchio
  • Iperlordosi
  • Mal di Schiena
  • Trombocitosi
  • Ipercifosi

Tra i principali sintomi però troviamo fratture delle ossa frequenti, dolori alla schiena, diminuzione della taglia corporea e cambiamento nella postura

Purtroppo però, capita spesso che l’osteoporosi, soprattutto nei primi anni, si sviluppa senza sintomi e sono i traumi alle ossa a far diagnosticare la patologia. Per questo motivo, in caso di fratture alle ossa in età superiore ai 50 anni, bisogna chiedere al proprio medico un test per accertarsi che non si tratti di osteoporosi.

 

Osteoporosi cause

L’osteoporosi può essere definita primaria o secondaria. Nel primo caso quando viene associata al depauperamento fisiologico di massa ossea, nel secondo, invece, se associata a condizione diverse come: farmaci, malattie legate al sangue, malattie gastrointestinali e malattie endocrine.

Inoltre si divide anche in: senile, in seguito all’invecchiamento, e post-menopausale, causata dalla carenza di estrogeni.

Tra le altre cause dell’osteoporosi troviamo: alcol, caffè, fumo, la mancanza di calcio, la mancanza di movimento e la magrezza, che comporta una ridotta stimolazione meccanica sul tessuto osseo.

 

Osteoporosi cura

Innanzitutto bisogna sapere che dall’osteoporosi non si può guarire, ma si può contrastare e prevenire per arrestare o rallentare la sua progressione. Andiamo a scoprire come.

La prima cosa da sapere è che, per curarla, bisogna utilizzare dei farmaci specifici che hanno la funzione di rallentare la perdita della densità dell’osso. Ovviamente, prima di iniziare una cura farmacologica, bisogna consultare un medico e sarà lui a decidere se è il caso o meno e soprattutto il tipo di cura.

Principalmente, i farmaci che vengono somministrati per contrastare l’osteoporosi, vengono divisi in tre precise categorie:

  • Agenti anabolici: servono a stimolare la formazione di un nuovo osso.
  • Agenti con doppio meccanismo: inibiscono debolmente il riassorbimento osseo e stimolano debolmente la neoformazione ossea.
  • Agenti anti-riassorbitivi: riducono il riassorbimento osseo

Nel caso in cui si tratta di una osteoporosi lieve o di una semplice osteopenia, si può evitare la somministrazione di farmaci e potrebbero essere somministrati soltanto supplementi di vitamina D e calcio. I supplementi di calcio e vitamina D, però, devono sempre esseri associati ai farmaci dato che è dimostrato che sono importantissimi per massimizzarne l’efficacia.

Alla base di tutto, sia nel caso degli integratori che dei farmaci, deve esserci uno stile di vita adeguato alla salute delle proprie ossa. Infatti è importante curare l’alimentazione con una dieta ricca di latte, avere un peso idoneo alla propria corporatura, l’imitare l’uso di alcol e sigarette, e svolgere attività fisica regolare.

 

Conclusioni

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