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Magnetoterapia a casa: come farla nel modo corretto

Se vuoi sapere come fare la magnetoterapia a casa, capire come si applica e capirne bene il funzionamento, questo breve articolo potrebbe fare al caso tuo. Negli articoli precedenti abbiamo analizzato effetti e benefici della magnetoterapia, abbiamo visto cosa è possibile curare con la magnetoterapia e quali sono le caratteristiche che deve avere un apparecchio per farla a domicilio. In questa breve guida, illustreremo invece come utilizzare al meglio un apparecchio per magnetoterapia, come posizionare i magneti (solenoidi) sul nostro corpo in modo corretto, impararemo a conoscerne i programmi e le funzionalità che i più moderni apparecchi posso offrirci, così da riuscire a fare la magnetoterapia a casa nel migliore dei modi. Infatti, capire come si usa correttamente un apparecchio per magnetoterapia, è indispensabile per sfruttarne al massimo le capacità curative.

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Verificare l’apparecchio per magnetoterapia

Se stai leggendo questo articolo sicuramente sai già cosa è la magnetoterapia, o hai già provveduto a procurarti un apparecchio idoneo. In caso contrario, ti informo che abbiamo messo a disposizione una tabella comparativa dei principali apparecchi per la magnetoterapia offerti a noleggio, così che tu possa farti un’idea delle caratteristiche tecniche e dei costi.
Sia che il vostro apparecchio sia stato acquistato, sia che sia stato noleggiato, prima di indossare gli applicatori e iniziare a fare la magnetoterapia va verificato se la macchina è pronta per l’uso. Se sei in possesso di un apparecchio alimentato a corrente, sarà sufficiente collegare l’apposito alimentatore alla presa al muro; in caso di apparecchi portatili per magnetoterapia alimentati a batterie, sarà però meglio verificare prima che la carica di queste sia sufficiente per fare almeno 2 ore di trattamento. Fai attenzione a questa cosa, soprattutto se la magnetoterapia si fa la notte: se durante il sonno l’apparecchio dovesse spegnersi prima del previsto, ovviamente non sarai in grado di accorgertene, e la terapia risulterà vana!

Scegliere e posizionare l’applicatore

Una volta verificato il corretto funzionamento della macchina, come già anticipato nella precedente guida andiamo a scegliere il giusto applicatore da utilizzare e a posizionarlo correttamente.
Un corretto posizionamento dei magneti è fondamentale per l’ottima riuscita della terapia, in quanto loro sono i responsabili di generare il campo elettro magnetico necessario ai fini terapeutici.
A causa del costo non proprio trascurabile di questi accessori, la maggior parte delle volte questa è una scelta che si fa in fase di approvvigiornamento dell’apparecchio, quando la confezione contiene un solo applicatore. Tuttavia, le macchine per magnetoterapia più accessoriate ne possono includere più di uno, per cui la prima cosa da fare è scegliere l’applicatore in base alla parte del corpo da curare.
Se la parte del corpo che devi curare è un ginocchio, un piede, un polso, o comunque un arto o parte di esso, sito non in profondità, puoi utilizzare una fascia irradiante. Questo applicatore è molto comodo da indossare, è leggero (quindi poco fastidioso), e può contenere fino a 3 solenoidi di piccole dimensioni. Se invece hai necessità di curare una zona del corpo di dimensioni più importanti, meglio utilizzare l’applicatore con una coppia di solenoidi a cuffia o dei solenoidi rigidi, in quanto le dimensioni più generose dei loro magneti genereranno un campo elettro magnetico di maggiore intensità che riuscirà a lavorare più in profondità. Nel caso in cui la magnetoterapia ti serva invece per zone del corpo più estese o a forma piana, come la schiena o l’anca, sarà utile utilizzare un tappetino irradiante. Un applicatore a tappetino può contenere anche fino a 6 magneti (solenoidi), che provvederanno a generare un ampio campo elettro magnetico esteso, utile a curare tutta la zona interessata. Questi sono i modelli di applicatori più diffusi, ma ogni produttore li progetta secondo la propria filisofia, e a corredo con il tuo apparecchio potresti averne altri di altre forme. In questo caso non ti devi preoccupare perchè il principio di base descritto sopra, è uguale per tutti.

Come va posizionato l’applicatore? Come abbiamo già visto insieme, tutti gli applicatori hanno al loro interno dei magneti, chiamati solenoidi, che dal loro centro generano il campo elettro magnetico tramite il quale si fa la magnetoterapia. Per sfruttare al massimo questo campo magnetico, la cosa migliore da fare è sicuramente quella di posizionare l’applicatore in modo che uno o più magneti al suo interno possano irradiare la zona da curare nel modo più localizzato possibile. In parole povere, più il magnete è in corrispondenza della parte da trattare, maggiore sarà l’effetto della magnetoterapia sui tessuti interessati. Il campo elettro magnetico è in grado di attraversare ogni tipo di tessuto, per cui se lo ritieni necessario potrai fare la terapia tenendo l’appicatore non a contatto con la pelle, bensì posizionandolo sopra un tutore, un gesso, o sopra i tuoi vestiti. Verifica che stai utilizzando l’applicatore nel verso corretto, in quanto i solenoidi generano campo elettro magnetico da un lato solo del magnete. Il lato da usare solitamente é evidenziato, o comunque indicato nelle istruzioni d’uso della macchina. Ora sei pronto per collegare l’applicatore alla macchina, tramite il suo spinotto. Le macchine per magnetoterapia più performanti e accessoriate possono essere anche dotate di doppio canale, ovvero di due spinotti sui quali poter collegare, nel caso occorra, due applicatori in modo da poter curare due zone del corpo contemporaneamente.

Selezionare il giusto programma

Ora che sei pronto, puoi accendere la tua macchina per magnetoterapia. All’accensione, in base al modello in tuo possesso, l’apparecchio ti proporrà una serie di programmi preimpostati da poter selezionare, che nella maggiorparte dei casi sono sufficienti per fare la magnetoterapia a casa propria e che per comodità riportano il nome della patologia da curare.
Ad ogni programma preimpostato, corrisponde una determinata frequenza del campo elettro magnetico emesso (su alcuni apparecchi potresti trovare anche il tempo di applicazione e la potenza già preimpostati).

Impostare la durata del trattamento di magnetoterapia

Una volta selezionato il programma di tuo interesse, è necessario impostare la durata del trattamento, terminato il quale la macchina smetterà di erogare. Il consiglio è quello di basarsi sulle indicazioni fornite dal tuo medico, ma nel caso non avessi indicazioni particolari a riguardo, puoi far sempre riferimento a delle linee guida generali che andrò a indicarti.
Partiamo col dire che la durata del trattamento non è direttamente legata alla potenza applicata. Come già descritto nell’articolo Cosa è la magnetoterapia, attraverso la magnetoterapia si va a ristabilire a livello cellulare la giusta carica biomolecolare. Per raggiungere questo obiettivo, la zona da trattare ha necessità di essere esposta al campo elettro magnetico per almeno 2 ore, durante le quali si avvia questo processo. E’ quindi consigliato di effettuare almeno due ore di magnetoterapia senza interruzioni. Ma facciamo qualche esempio di applcazioni pratiche: per aiutare a riformare il callo osseo dopo una frattura o un intervento chirurgico, sono necessarie almeno 2 ore per gli arti più piccoli e superficiali (tibia, malleolo, polso, alluce valgo, etc…), fino ad arrivare a 4 o 6 ore per gli arti più grandi e profondi, come il femore, il ginocchio o la spalla. Per curare con la magnetoterapia patologie croniche come l’osteoporosi o l’artrosi, potrebbe invece esser necessario arrivare anche fino a 8 o 10 ore, anche a causa della dispersione di campo elettro magnetico causata dall’utilizzo di applicatori come il tappetino irradiante e il materasso irradiante, che non riescono sempre ad irradiare la zona trattata in modo localizzato. Applicazioni localizzate di più di 8 ore possono essere valutate con uno specialista, in quanto non sempre porterebbero a reali benefici.

Quanti Gauss devo impostare?

Se il tuo medico non ti ha dato delle indicazioni precise riguardo la potenza da impostare sulla tua magnetoterapia, puoi seguire questa linea guida generale. Ricorda innanzitutto che alzare la potenza, non farà diminuire il tempo necessario al trattamento. Più potenza equivale ad un campo elettro magnetico più grande e di intensità maggiore, che riesce a curare le zone del corpo più profonde (tuttavia, alcune macchine potrebbero non dare la possibilità di personalizzare questo parametro; in questo caso non te ne dovrai preoccupartene in quanto la potenza sarà già preimpostata in base al programma).
Se devi fare trattamenti di magnetoterapia su mano, polso, gomito, malleolo, alluce valgo e zone esterne del ginocchio, o comunque su una zona periferica, con un applicatore di qualità potresti non aver bisogno di più di 30 Gauss di potenza. Se invece la tua necessità è quella di fare magnetoterapia sul femore, la spalla, le vertebre, la rotula, o comunque zone grandi e più profonde, meglio impostare 60-70 Gauss. Anche la nostra corporatura incide e più è robusta e più potenza sarà necessaria.
Devi tenere conto anche del tipo di accessorio che stai utilizzando: infatti più il trattamento è localizzato e quindi i magneti vicini alla zona da trattare, meno potenza sarà necessaria, contrariamente invece sarà meglio aumentarla.

Cosa si sente quando si fa la magnetoterapia

Potresti aspettarti di sentire qualcosa o avere delle sensazioni sulla parte trattata, mentre fai magnetoterapia. In realtà, l’emissione di campo elettro magnetico non produce alcuna sensazione in quanto il nostro corpo non è in grado di percepirlo.
Tuttavia, potresti percepire un pò di calore per via del solenoide che dopo qualche ora tenderà un pò a scaldarsi. Ad oggi, non sono documentati ulteriori effetti indesiderati derivati dall’uso di magnetoterapia, quindi qualsiasi eventuale effetto indesiderato devi subito riportarlo a chi ti ha fornito l’apparecchio per verificarne il corretto funzionamento, e al tuo medico curante per esporgli gli effetti indesiderati percepiti mentre facevi la magnetoterapia.

Manutenzione di un apparecchio per magnetoterapia

Se manutenuta correttamente, una macchina per magnetoterapia di qualità potrà servirti per molti e molti anni ancora. Alla fine di ogni ciclo di cura, ricorda di pulire sempre la parte esterna degli applicatori, soprattutto se li utilizzi direttamente sulla pelle. Molti di questi danno la possibilità di sfilare i magneti all’interno per poter lavare (anche in lavatrice) l’involucro esterno di stoffa o di simil pelle. Non piegare mai troppo i fili dei magneti, andando avanti nel tempo potrebbero rompersi rendendo inutilizzabile l’applicatore. Se la macchina è stata molto usata o la utilizzi frequentemente, ricorda di verificare ogni tanto la funzionalità degli applicatori. Per fare questo sarà sufficiente utilizzare la piccola calamita in dotazione con l’apparecchio o controllarne la funzionalità sul display della macchina stessa (fai riferimento al manuale d’uso e manutenzione del modello in tuo possesso). Se non servono, non impostare potenze di lavoro altissime, gli apparecchi per magnetoterapia sono progettati per lavorare bene all’interno di determinati range di potenza. Se necessario, meglio cambiare modello con uno più potente. Segui sempre le indicazioni di manutenzione riportate dal produttore nel libretto d’uso e manutenzione all’interno della confezione, ogni apparecchio per magnetoterapia ha le sue caratteristiche e non tutte sono uguali!

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Conclusioni

L’ultimo consiglio che mi sento di darti è quello di rivolgerti sempre ad un medico prima di decidere di iniziare a fare la magnetoterapia. In questo modo, potrete analizzare insieme i vantaggi e le controindicazioni della magnetoterapia su di te.
Spero che questa breve guida sull’utilizzo della magnetoterapia a casa ti sia piaciuta. Se pensi che ti sia stato d’aiuto, condividi l’artcolo con i tuoi amici e parenti, potrebbe esserlo anche per loro!

67 pensieri su “Magnetoterapia a casa: come farla nel modo corretto

  1. ALBERTINA dice:

    devo fare la magneto terapia sulla vertebra d12 sx fratturata ma temo di non applicare correttamente in quanto nonostante abbia cercato di capire attraverso delle immmagini non so dove sia esattamente la d12. Inoltre mi e stato detto che la posso fare stando seduta ,ma non sarebbe meglio sdraiata? Grazie se avrete il tempo e la voglia di rispondermi

    • Daniele dice:

      Grazie a Lei di essere intervenuta. La magnetoterapia può essere fatta sia da sdraiati che da seduti, infatti la postura non incide sulla qualità del trattamento in sé. Una postura piuttosto che un’altra potrebbe essere una scelta dettata da altri motivi. Nel suo caso invece, il consiglio per un ciclo efficiente di magnetoterapia è quello di utilizzare un applicatore a tappetino collegato ad una macchina capace di erogare potenze di almeno 80-100 Gauss, necessari per trattare con successo le zone molto in profondità come le vertebre.

  2. Nino dice:

    […] Nell’incidente ho riportato una contusione al malleolo dx.IL mio ortopedico ha prescritto 30gg. di magneto terapia, dopo una settima x 4 ore al giorno ho notato i primi benefici, niente gonfiore,niente dolore,nessuna infiammazione.Fattore positivo aver noleggiato l’apparecchio di magneto.

  3. lucio dice:

    salve,il sixtus mag che avete messo in foto purtroppo non da’ la possibilita’ di poter impostare i gauss,grave pecca secondo me.

  4. Francesco dice:

    Ho comprato un globus xl pro, perché ho subito una frattura trimalleolare peroneale scomposta. Sto praticando terapia con questi parametri :45 gauss, 1,5 h di tempo x volte al giorno e frequenza 25hz. Vorrei sapere se le impostaziono sono giuste, forse è meglio aumentare il tempo di durata? Grazie

  5. Paola dice:

    Sto usando Magnum Xl Globus per 6 ore al giorno a due ore alla volta in quanto ho la protesi all’anca con una lieve mobilizzazione
    Non c’è indicazione per protesi e consigliata dal fisiatra metto Ritardo consolidamento fratture.
    Metto le due placche direttamente sulla parte da curare affiancate una all’altra con le due faccie opposte una negativa e una positiva.
    Sono giuste le impostazioni
    È preimpostato 30 gauss

  6. Marisa dice:

    Ho il cubo x magnetoterapia e funziona x l’artrosi. A furia di usarlo e quindi spiegarlo, si è usurato la plastica del cavo. Mio marito L’ha sistemata ma ora non sappiamo più qual’è il verso giusto x usarla. Si può utilizzare da tutti e 2 i lati? Penso che sia fondamentale che il sud sia di fronte al nord e vedo che si verifica usandola da tutti e due i lati. Se c’e qualche specialista mi può rispondere per cortesia? Grazie

    • Daniele dice:

      Salve, la sua considerazione è corretta, poichè il solenoide montato nell’applicatore (quello che lei chiama cubo) potrebbe avere il verso di utilizzo. Può verificarlo facilmente avvicinando un piccolo magnete quando l’apparecchio è in funzione. Infatti, interagendo col campo elettromagnetico emesso dal solenoide, potrà subito verificare quale è il verso di applicazione. Alcuni costruttori il magnete lo danno in dotazione proprio per questo motivo. Cordiali saluti

  7. Giulio Brento dice:

    Potreste dirmi i parametri corretti per un edema osseo al ginocchio sinistro? E per una periartrite alla spalla?
    La mia fascia ha due solenoidi e l’apparecchio funziona sia a bassa che ad alta frequenza.
    Grazie

  8. Gianluca dice:

    Buongiorno,devo fare magnetoterapia per fascite plantare,in particolare nel punto di inserzione calcaneare.Il mio apparecchio,tra i vari programmi preimpostati,non parla di fascite plantare…. Che tipo di programma potrebbe essere equiparato?Tendiniti,artriti,artrosi,o cosa?
    Grazie per l’eventuale risposta

    • Daniele dice:

      Buongiorno, la fascite plantare è una patologia causata dall’infiammazione del legamento arcuato, e come tale può essere curata tramite magnetoterapia. Se il suo ortopedico non si è esposto in merito al suo quesito sarebbe sempre meglio rivolgersi prima a lui. Comunque, se non menzionato dalla macchina, non possiamo consigliarle un programma già preimpostato “specifico” per la fascite plantare in quanto non conosciamo l’apparecchio da lei utilizzato. Trattandosi però di tessuto molle e non osseo, una linea guida è sicuramente quella di utilizzare un programma che abbia una frequenza di lavoro intorno i 100Hz e con una potenza sui 40-50 Gauss (anche in questo caso potrebbe dipendere molto dal tipo di solenoide utilizzato, ma non avendo la magnetoterapia effetti collaterali di sovradosaggio non me ne preoccuperei troppo). Cordiali Saluti

  9. Vincenzo Iosco dice:

    Salve, mi è stato diagnosticato una coxartrosi all’anca, dovrei fare 60 sedute di magnetoterapia, possiedo la magnetofield, che programma usare e il tempo di ogni seduta. Ringrazio e saluto cordialmente.

  10. Francesca dice:

    Buongiorno, a seguito di frattura ad una vertebra, l’ortopedico mi ha prescritto magnetoterapia pulsata per 4/6 ore al giorno. Come posso indirizzarmi verso un dispositivo di qualità e idoneo al mio problema? Quali sono i parametri che devo verificare (potenza, frequenza…)? Grazie in anticipo e cordiali saluti

  11. Roberto dice:

    Come faccio a sapere se i solenoidi sono piazzati nella zona giusta? Mi sono fratturato il quinto dito del piede e l apparecchio e preimpostato per frattura a 8 h di trattamento(quindi durante la notte) ma i solenoidi per farli mantenere in posizione non stanno proprio sopra il 5 dito in quanto é il piu esterno (il mignolo non si trova proprio nel centro dei solenoidi ma é più periferico). La terapia agirà comunque correttamente nella parte da trattare?

    • Daniele dice:

      Salve, sì, la magnetoterapia farà comunque il suo lavoro sulla parte da trattare. Questo perchè il campo magnetico emesso dal solenoide ha comunque una sua ampiezza sia in larghezza che in profondità. Chiaramente è sempre meglio fare una terapia il più possibile localizzata, ma nel suo caso un paio di cm non faranno la differenza, soprattutto per una parte così piccola e facile da trattare. Cordiali Saluti

  12. Cristian dice:

    Buongiorno, ho un edema osseo vertebrale (non da incidente o trauma), si esclude qualsiasi forma tumurale. Sto eseguendo magneto con Mag2000 Plus a 200 Gauss (100 per canale) e 50 Hz per tre ore notturne. Dopo 60 giorni, non ho visto benefici. Pensa sia il caso di aumentare la durata? Gli Hz? o entrambi?

  13. Montse dice:

    Hola soy Montse y estoy haciendo magneto, diariamente, por un edema óseo, en un centro de fisioterapia de un hospital.
    Mi pregunta es la siguiente: he alquilado un aparato para hacer magneto en casa y acerelar la curación. Puedo hacer más de una sesión al día con distintas máquinas??

  14. Martin dice:

    Buonasera, sto trattando un’artrite della spalla, acromioclavicolare, nel mio dispositivo preimpostato per questa lesione, 45 hz, a 500 gauss, questa intensità sarebbe corretta? grazie

  15. Kriss dice:

    Hola,para ansiedad puedo usar una diadema con magnetos de polo negativo o no es correcto.Tengo un aparato (campo magnético pulsante),pero ya tiene muchos años es viejito,servirá?

  16. Leandro dice:

    Ho un edema osseo nel malleolo tibiale. Qual è il consiglio di configurazione in hz e Gauss?
    E in modulazione 0 (continua) o 1 secondo (pulsante)?
    È consigliabile utilizzare il cilindro o le 2 bobine piatte?

    Grazie!

    • Daniele dice:

      Salve, teoricamente è possibile utilizzare sia il cilindro che la coppia di solenoidi, il risultato sarà lo stesso. In realtà l’utilizzo del cilindro è consigliato solamente con potenze più elevate poichè la parte irradiante è più lontana dalla zona da trattare, e in questo caso le consiglio di impostare almeno 70-80 Gauss. Utilizzando invece la coppia di solenoidi, si può scendere anche a 40-50 Gauss. Per curare un edema osseo si può impostare la macchina a 30 Hertz. Cordiali Saluti

  17. Carla dice:

    Il mio ortopedico mi ha consigliato di fare magnetoterapia con programma di algodistrofia il mio apparecchio ne ha 35 di programmi ma niente su algodistrofia. Quale potrei usare?grazie

    • Daniele dice:

      Buongiorno, per curare l’algodistrofia può utilizzare un programma che lavora a 30 Hz, con sedute che vanno dalle 2 alle 6 ore continuative. Cordiali Saluti

  18. Andrea dice:

    Buongiorno devo curare un edema al condilo femorale mediale post contusione. Uso itech mag 2000 Iacer.
    Come devo impostare i parametri in mancanza di programma specifico? Quanti hz e quanti gauss?? Mi hanno consigliato durata 6 h. Grazie Andrea

    • Daniele dice:

      Buonasera, per curare l’edema osseo femorale può impostare la MAG2000 con un programma personalizzato a 75Hz e una potenza di 80-100 Gauss. Cordiali Saluti

    • Daniele dice:

      Buongiorno, in accordo con gli ultimi protocolli, per curare l’osteoporosi con la magnetoterapia può impostare l’apparecchio ad una frequenza di 8Hz. Utilizzando il materassino il consiglio è quello di alzare la potenza anche a 100-120 Gauss, così da compensare l’effetto dispersivo. Grazie

  19. Fabiola Giordano dice:

    Buongiorno, a mio figlio di 13 anni è stata diagnosticata una osteocondrite di Osgood Schlatter al ginocchio. Ho noleggiato una MAG-2000 ma non so che frequenza utilizzare(l’ortopedico mi ha solo consigliato di fare magnetoterapia), mi può aiutare? Grazie

    • Daniele dice:

      Buongiorno, l’osteocondrite riguarda il tessuto subcondrale che si separa dalla superfice articolare, quindi può essere trattata tranquillamente con un programma per fratture, o impostando la macchina a 25 Hz. Cordiali Saluti

  20. Tomas dice:

    Ciao, devo fare la magnetoterapia perché ho rotto i legamenti crociati e ho strappato il menisco.
    Non so come configurarlo, sto usando il cilindro.
    Da 0 a 100 quanti htz consigli?
    Da 0 a 200 Gauss, quale intensità consigli?
    E per quanto tempo?

    • Daniele dice:

      Buongiorno, può impostare la macchina per magnetoterapia a 25Hz e 80 Gauss. I tempi delle sedute possono variare tra le 4 e le 6 ore giornaliere. Cordiali Saluti

  21. alessandro dice:

    SALVE, devo curare una tendinite alla spalla dovuta ad una sublussazione dell’acromion , un mio conoscente con cui si è trovato molto bene mi ha consigliato la macchina per magnetoterapia (hf)ad alta frequenza pulsata mew dolpass (ok farma), credete possa andare bene come macchina ,avete notizie positive sulla sua efficacia , il produttore ok farma lo consiglia per i tessuti molli ,ma nel manuale c’e’ scritto che cura un po tutto ed è si trovano tanti accessori da abbinarci come tappetino per la notte e parti specifiche del corpo. attendo vostri consigli . tante grazie

  22. Rita Odiardo dice:

    Salve. Vorrei sapere per cortesia se posso fare magnetoterapia a domicilio avendo una protesi all’anca impiantata nel 2001. Avrei problemi di grave artrosi al piede,al ginocchio ed anche l’anca ultimamente mi crea qualche problema. Premetto che piede e ginocchio sono nello stesso arto dove ho la protesi. Grazie per una vostra cortese risposta. Saluti

    • Daniele dice:

      Buonasera, le confermo che può fare la magnetoterapia anche in presenza di una protesi all’anca. Se ledovessero occorrere ulteriori info a riguardo, non esiti a contattarci. Cordiali Saluti

  23. Stefania dice:

    Buongiorno, per una protesi totale al ginocchio, in seguito a mancanza di cartilagine, il mio ortopedico mi ha consigliato la magnetoterapia, visto che a 4 mesi dall’intervento presento ancora forti dolori. Volevo sapere a quanti hz e gauss devo impostare il macchinario.
    Grazie
    Cordiali saluti

    • Daniele dice:

      Buongiorno, nel suo caso può fare magnetoterapia impostando la macchina a 50 Hz e 50 Gauss. E’ importante che questa venga effettuata per almeno 2 ore giornaliere, senza interruzioni, per almeno 30 giorni. Cordiali Saluti

  24. Lino dice:

    Buongiorno mia moglie soffre di finromialgia. Ho una macchina x la magnetoterapia global sl volevo comprare il materassino, ma non so come impostare la macchina è se può portare beneficio.grazie.lino

    • Daniele dice:

      Buongiorno, prima di procedere le consigliamo di consultare uno specialista. Anche se non ci sono particolari controindicazioni, l’utilizzo della magnetoterapia va valutato in base a diversi fattori. Cordiali Saluti

  25. Fiore dice:

    Salve. Soffro di sindrome femoro-rotulea e spesso ho infiammazioni al ginocchio, pube e a volte anche caviglia corrispondente. In passato un ciclo di magnetoterapia mi ha aiutata molto. Posseggo un mag2000 plus con coppia di solenoidi e una fascia irradianti con tre piccoli solenoidi. Per alleviare il fastidio di queste infiammazioni, quali sono le impostazioni migliori? Grazie

    • Daniele dice:

      Buongiorno, la macchina che sta utilizzando è ottima, e per quello che deve curare lei può impostarla a 30Hz e 50 Gauss, saranno più che sufficienti su cicli di 4-6 ore giornaliere. Cordiali Saluti

  26. Marelli Maria Antonia dice:

    Ho apparecchio Dual, bassa e alta frequenza,per curare dolori di atrosi, discopatie, ernie disco lombari e cervicale uso tappetino alta frequenza 50 g. Va bene e per quanto tempo?

    • Daniele dice:

      Buongiorno, nel suo caso l’utilizzo dell’alta frequenza non è ottimale. Molto meglio impostare la sua macchina sulla bassa frequenza, a 30 Hz, con potenza tra gli 80 e i 100 Gauss (utilizzando il tappetino, lei non riesce a fare una terapia localizzata quindi è necessario aumentare la potenza per compensare la dispersione di campo magnetico). Se il suo apparecchio per magnetoterapia non le permette questo, le consiglio di procurarsene uno più performante. Cordiali Saluti

  27. Marelli Maria Antonia dice:

    Ho apparecchio Carfea,quale potenza devo usare col materassino per curare artrosi, discopatie,ernie a livello lombare e cervicale tempo di applicazione?

  28. Claudia dice:

    Molto interessante. Anche io ho i-tech mag 2000 plus x magnetoterapia al ginocchio causa condropatia usura e lieve artrosi. Uso coppia solenoidi a 45hz 2 100 gauss …va bene o è troppo? È meglio la fascia? ..devo fare almeno 4 ore giornaliere. Grazie saluti

    • Daniele dice:

      Buongiorno Claudia. In linea generale per trattamenti al ginocchio 100 Gauss sono troppi, essendo una zona non profonda ne sono sufficienti la metà. Può continuare ad utilizzare la coppia di solenoidi, ma anche la fascia può andare bene. Cordiali Saluti

  29. Cinzia dice:

    Salve mio figlio 12 anni deve fare magnetoterapia per edema osseo ad entrambi i piedi ( astragalo, calcagno e mesopiede, e sinovite dei peronei)ma non capiamo come programmare l’apparecchio. L’ortopedico non mi ha fornito nessuna spiegazione . Mi potrebbe aiutare. Grazie

  30. Emanuela dice:

    Buonasera ho una infiammazione al tendine rotuleo è una Mag 2000, va bene il programma 50 gauss e 45 hertz per 2 ore giornaliere? È normale che la vibrazione della calamita sia intermittente? Grazie mille!

    • Daniele dice:

      Buongiorno, le impostazioni della macchina vanno bene. Tenendo la calamita ferma sopra uno dei solenoidi sul lato verde dell’applicatore, finchè l’apparecchio è avviato questa deve poter vibrare in modo continuo. Cordiali Saluti

  31. Emanuela dice:

    Grazie Daniele del celere riscontro. Ma la calamita va tenuta solo in fase di avvio o per le due ore? La magnetoterapia va bene anche per spasmi ai polpacci e in caso affermativo con che valori? Grazie mille!

    • Daniele dice:

      Buongiorno Emanuela, la calamita serve a verificare la corretta funzionalità dell’applicatore, vibrando all’emissione di campo magnetico. Nel suo caso può anche essere non utilizzata, in quanto la MAG2000 segnala eventuali guasti ai solenoidi anche sul display. Per quanto riguarda gli spasi al polpaccio le consiglio di rivolgersi prima ad un medico specialista. Cordiali Saluti

  32. GISA IDONE dice:

    Buonasera volevo sapere i parametri da impostare per una distorsione del ginocchio, con lca lasso e lesione meniscale e edema spongioso. Mi è stata prescritta magnetoterapia per un mese e sedute di tecar e potenziamento del quadricipite. Mi chiedevo i parametri da impostare al ginocchio. Ho una i-tech mag2000.

    • Daniele dice:

      Buongiorno, nel suo caso può impostare la macchina a 30 Hz, 50 Gauss, e fare uno o due trattamenti giornalieri di almeno 2 ore continuative. Cordiali Saluti.

  33. Florencia dice:

    Per la frattura del femore, qual è la frequenza (hertz), l’intensità (gauss) e il tempo (min) consigliati? Modalità pulsante o continua? L’attrezzatura è marca meditea magnetherm 200 con un cilindro (tunnel).
    In realtà questo è il programma con 50 hertz 175 gauss 20 minuti. Va bene?

    • Daniele dice:

      Buongiorno, per una frattura al femore, secondo i protocolli più recenti, consigliamo una frequenza di 8 Hz (quindi modalità pulsata) e almeno 4 ore continue di trattamento al giorno. Cordiali Saluti

    • Daniele dice:

      Buongiorno, per il trattamento della spina dorsale servono potenze di lavoro alte, soprattutto se utilizza applicatore a tappetino o materassino. Può impostare la MAG2000 a 75Hz, 100 Gauss e fare trattamenti di 6-8 ore giornaliere. Cordiali Saluti

  34. Gabriella pierro dice:

    Buongiorno devo fare 8 ore di magnetoterapia al giorno per una frattura della clavicola. Le ore è meglio farle consecutive o suddivise durante la giornata? Grazie!

    • Daniele dice:

      Buongiorno, il consiglio che noi diamo è quello di fare trattamenti giornalieri, ogni 24 ore. Questa è una regola generale che però può essere adattata al singolo caso. Infatti, in base alla patologia e la parte del corpo da trattare possono cambiare le ore di dosaggio ed altri parametri.. Nel suo caso, se non le è comodo fare 8 ore di trattamento e non c’è un particolare ritardo nella formazione del callo osseo può eventualmente decidere di fare due trattamenti da 3 o 4 ore cadauno, ogni 12 ore. L’importante è non fare pause durante il singolo trattamento. Cordiali Saluti

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