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Magnetoterapia a casa: come farla nel modo corretto

Se vuoi sapere come fare la magnetoterapia a casa, capire come si applica e capirne bene il funzionamento, questo breve articolo potrebbe fare al caso tuo. Negli articoli precedenti abbiamo analizzato effetti e benefici della magnetoterapia, abbiamo visto cosa è possibile curare con la magnetoterapia e quali sono le caratteristiche che deve avere un apparecchio per farla a domicilio. In questa breve guida, illustreremo invece come utilizzare al meglio un apparecchio per magnetoterapia, come posizionare i magneti (solenoidi) sul nostro corpo in modo corretto, impararemo a conoscerne i programmi e le funzionalità che i più moderni apparecchi posso offrirci, così da riuscire a fare la magnetoterapia a casa nel migliore dei modi. Infatti, capire come si usa correttamente un apparecchio per magnetoterapia, è indispensabile per sfruttarne al massimo le capacità curative.

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Verificare l’apparecchio per magnetoterapia

Se stai leggendo questo articolo sicuramente sai già cosa è la magnetoterapia, o hai già provveduto a procurarti un apparecchio idoneo. In caso contrario, ti informo che abbiamo messo a disposizione una tabella comparativa dei principali apparecchi per la magnetoterapia offerti a noleggio, così che tu possa farti un’idea delle caratteristiche tecniche e dei costi.
Sia che il vostro apparecchio sia stato acquistato, sia che sia stato noleggiato, prima di indossare gli applicatori e iniziare a fare la magnetoterapia va verificato se la macchina è pronta per l’uso. Se sei in possesso di un apparecchio alimentato a corrente, sarà sufficiente collegare l’apposito alimentatore alla presa al muro; in caso di apparecchi portatili per magnetoterapia alimentati a batterie, sarà però meglio verificare prima che la carica di queste sia sufficiente per fare almeno 2 ore di trattamento. Fai attenzione a questa cosa, soprattutto se la magnetoterapia si fa la notte: se durante il sonno l’apparecchio dovesse spegnersi prima del previsto, ovviamente non sarai in grado di accorgertene, e la terapia risulterà vana!

Scegliere e posizionare l’applicatore

Una volta verificato il corretto funzionamento della macchina, come già anticipato nella precedente guida andiamo a scegliere il giusto applicatore da utilizzare e a posizionarlo correttamente.
Un corretto posizionamento dei magneti è fondamentale per l’ottima riuscita della terapia, in quanto loro sono i responsabili di generare il campo elettro magnetico necessario ai fini terapeutici.
A causa del costo non proprio trascurabile di questi accessori, la maggior parte delle volte questa è una scelta che si fa in fase di approvvigiornamento dell’apparecchio, quando la confezione contiene un solo applicatore. Tuttavia, le macchine per magnetoterapia più accessoriate ne possono includere più di uno, per cui la prima cosa da fare è scegliere l’applicatore in base alla parte del corpo da curare.
Se la parte del corpo che devi curare è un ginocchio, un piede, un polso, o comunque un arto o parte di esso, sito non in profondità, puoi utilizzare una fascia irradiante. Questo applicatore è molto comodo da indossare, è leggero (quindi poco fastidioso), e può contenere fino a 3 solenoidi di piccole dimensioni. Se invece hai necessità di curare una zona del corpo di dimensioni più importanti, meglio utilizzare l’applicatore con una coppia di solenoidi a cuffia o dei solenoidi rigidi, in quanto le dimensioni più generose dei loro magneti genereranno un campo elettro magnetico di maggiore intensità che riuscirà a lavorare più in profondità. Nel caso in cui la magnetoterapia ti serva invece per zone del corpo più estese o a forma piana, come la schiena o l’anca, sarà utile utilizzare un tappetino irradiante. Un applicatore a tappetino può contenere anche fino a 6 magneti (solenoidi), che provvederanno a generare un ampio campo elettro magnetico esteso, utile a curare tutta la zona interessata. Questi sono i modelli di applicatori più diffusi, ma ogni produttore li progetta secondo la propria filisofia, e a corredo con il tuo apparecchio potresti averne altri di altre forme. In questo caso non ti devi preoccupare perchè il principio di base descritto sopra, è uguale per tutti.

Come va posizionato l’applicatore? Come abbiamo già visto insieme, tutti gli applicatori hanno al loro interno dei magneti, chiamati solenoidi, che dal loro centro generano il campo elettro magnetico tramite il quale si fa la magnetoterapia. Per sfruttare al massimo questo campo magnetico, la cosa migliore da fare è sicuramente quella di posizionare l’applicatore in modo che uno o più magneti al suo interno possano irradiare la zona da curare nel modo più localizzato possibile. In parole povere, più il magnete è in corrispondenza della parte da trattare, maggiore sarà l’effetto della magnetoterapia sui tessuti interessati. Il campo elettro magnetico è in grado di attraversare ogni tipo di tessuto, per cui se lo ritieni necessario potrai fare la terapia tenendo l’appicatore non a contatto con la pelle, bensì posizionandolo sopra un tutore, un gesso, o sopra i tuoi vestiti. Verifica che stai utilizzando l’applicatore nel verso corretto, in quanto i solenoidi generano campo elettro magnetico da un lato solo del magnete. Il lato da usare solitamente é evidenziato, o comunque indicato nelle istruzioni d’uso della macchina. Ora sei pronto per collegare l’applicatore alla macchina, tramite il suo spinotto. Le macchine per magnetoterapia più performanti e accessoriate possono essere anche dotate di doppio canale, ovvero di due spinotti sui quali poter collegare, nel caso occorra, due applicatori in modo da poter curare due zone del corpo contemporaneamente.

Selezionare il giusto programma

Ora che sei pronto, puoi accendere la tua macchina per magnetoterapia. All’accensione, in base al modello in tuo possesso, l’apparecchio ti proporrà una serie di programmi preimpostati da poter selezionare, che nella maggiorparte dei casi sono sufficienti per fare la magnetoterapia a casa propria e che per comodità riportano il nome della patologia da curare.
Ad ogni programma preimpostato, corrisponde una determinata frequenza del campo elettro magnetico emesso (su alcuni apparecchi potresti trovare anche il tempo di applicazione e la potenza già preimpostati).

Impostare la durata del trattamento di magnetoterapia

Una volta selezionato il programma di tuo interesse, è necessario impostare la durata del trattamento, terminato il quale la macchina smetterà di erogare. Il consiglio è quello di basarsi sulle indicazioni fornite dal tuo medico, ma nel caso non avessi indicazioni particolari a riguardo, puoi far sempre riferimento a delle linee guida generali che andrò a indicarti.
Partiamo col dire che la durata del trattamento non è direttamente legata alla potenza applicata. Come già descritto nell’articolo Cosa è la magnetoterapia, attraverso la magnetoterapia si va a ristabilire a livello cellulare la giusta carica biomolecolare. Per raggiungere questo obiettivo, la zona da trattare ha necessità di essere esposta al campo elettro magnetico per almeno 2 ore, durante le quali si avvia questo processo. E’ quindi consigliato di effettuare almeno due ore di magnetoterapia senza interruzioni. Ma facciamo qualche esempio di applcazioni pratiche: per aiutare a riformare il callo osseo dopo una frattura o un intervento chirurgico, sono necessarie almeno 2 ore per gli arti più piccoli e superficiali (tibia, malleolo, polso, alluce valgo, etc…), fino ad arrivare a 4 o 6 ore per gli arti più grandi e profondi, come il femore, il ginocchio o la spalla. Per curare con la magnetoterapia patologie croniche come l’osteoporosi o l’artrosi, potrebbe invece esser necessario arrivare anche fino a 8 o 10 ore, anche a causa della dispersione di campo elettro magnetico causata dall’utilizzo di applicatori come il tappetino irradiante e il materasso irradiante, che non riescono sempre ad irradiare la zona trattata in modo localizzato. Applicazioni localizzate di più di 8 ore possono essere valutate con uno specialista, in quanto non sempre porterebbero a reali benefici.

Quanti Gauss devo impostare?

Se il tuo medico non ti ha dato delle indicazioni precise riguardo la potenza da impostare sulla tua magnetoterapia, puoi seguire questa linea guida generale. Ricorda innanzitutto che alzare la potenza, non farà diminuire il tempo necessario al trattamento. Più potenza equivale ad un campo elettro magnetico più grande e di intensità maggiore, che riesce a curare le zone del corpo più profonde (tuttavia, alcune macchine potrebbero non dare la possibilità di personalizzare questo parametro; in questo caso non te ne dovrai preoccupartene in quanto la potenza sarà già preimpostata in base al programma).
Se devi fare trattamenti di magnetoterapia su mano, polso, gomito, malleolo, alluce valgo e zone esterne del ginocchio, o comunque su una zona periferica, con un applicatore di qualità potresti non aver bisogno di più di 30 Gauss di potenza. Se invece la tua necessità è quella di fare magnetoterapia sul femore, la spalla, le vertebre, la rotula, o comunque zone grandi e più profonde, meglio impostare 60-70 Gauss. Anche la nostra corporatura incide e più è robusta e più potenza sarà necessaria.
Devi tenere conto anche del tipo di accessorio che stai utilizzando: infatti più il trattamento è localizzato e quindi i magneti vicini alla zona da trattare, meno potenza sarà necessaria, contrariamente invece sarà meglio aumentarla.

Cosa si sente quando si fa la magnetoterapia

Potresti aspettarti di sentire qualcosa o avere delle sensazioni sulla parte trattata, mentre fai magnetoterapia. In realtà, l’emissione di campo elettro magnetico non produce alcuna sensazione in quanto il nostro corpo non è in grado di percepirlo.
Tuttavia, potresti percepire un pò di calore per via del solenoide che dopo qualche ora tenderà un pò a scaldarsi. Ad oggi, non sono documentati ulteriori effetti indesiderati derivati dall’uso di magnetoterapia, quindi qualsiasi eventuale effetto indesiderato devi subito riportarlo a chi ti ha fornito l’apparecchio per verificarne il corretto funzionamento, e al tuo medico curante per esporgli gli effetti indesiderati percepiti mentre facevi la magnetoterapia.

Manutenzione di un apparecchio per magnetoterapia

Se manutenuta correttamente, una macchina per magnetoterapia di qualità potrà servirti per molti e molti anni ancora. Alla fine di ogni ciclo di cura, ricorda di pulire sempre la parte esterna degli applicatori, soprattutto se li utilizzi direttamente sulla pelle. Molti di questi danno la possibilità di sfilare i magneti all’interno per poter lavare (anche in lavatrice) l’involucro esterno di stoffa o di simil pelle. Non piegare mai troppo i fili dei magneti, andando avanti nel tempo potrebbero rompersi rendendo inutilizzabile l’applicatore. Se la macchina è stata molto usata o la utilizzi frequentemente, ricorda di verificare ogni tanto la funzionalità degli applicatori. Per fare questo sarà sufficiente utilizzare la piccola calamita in dotazione con l’apparecchio o controllarne la funzionalità sul display della macchina stessa (fai riferimento al manuale d’uso e manutenzione del modello in tuo possesso). Se non servono, non impostare potenze di lavoro altissime, gli apparecchi per magnetoterapia sono progettati per lavorare bene all’interno di determinati range di potenza. Se necessario, meglio cambiare modello con uno più potente. Segui sempre le indicazioni di manutenzione riportate dal produttore nel libretto d’uso e manutenzione all’interno della confezione, ogni apparecchio per magnetoterapia ha le sue caratteristiche e non tutte sono uguali!

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Conclusioni

L’ultimo consiglio che mi sento di darti è quello di rivolgerti sempre ad un medico prima di decidere di iniziare a fare la magnetoterapia. In questo modo, potrete analizzare insieme i vantaggi e le controindicazioni della magnetoterapia su di te.
Spero che questa breve guida sull’utilizzo della magnetoterapia a casa ti sia piaciuta. Se pensi che ti sia stato d’aiuto, condividi l’artcolo con i tuoi amici e parenti, potrebbe esserlo anche per loro!

132 pensieri su “Magnetoterapia a casa: come farla nel modo corretto

  1. ALBERTINA dice:

    devo fare la magneto terapia sulla vertebra d12 sx fratturata ma temo di non applicare correttamente in quanto nonostante abbia cercato di capire attraverso delle immmagini non so dove sia esattamente la d12. Inoltre mi e stato detto che la posso fare stando seduta ,ma non sarebbe meglio sdraiata? Grazie se avrete il tempo e la voglia di rispondermi

    • Daniele dice:

      Grazie a Lei di essere intervenuta. La magnetoterapia può essere fatta sia da sdraiati che da seduti, infatti la postura non incide sulla qualità del trattamento in sé. Una postura piuttosto che un’altra potrebbe essere una scelta dettata da altri motivi. Nel suo caso invece, il consiglio per un ciclo efficiente di magnetoterapia è quello di utilizzare un applicatore a tappetino collegato ad una macchina capace di erogare potenze di almeno 80-100 Gauss, necessari per trattare con successo le zone molto in profondità come le vertebre.

  2. Nino dice:

    […] Nell’incidente ho riportato una contusione al malleolo dx.IL mio ortopedico ha prescritto 30gg. di magneto terapia, dopo una settima x 4 ore al giorno ho notato i primi benefici, niente gonfiore,niente dolore,nessuna infiammazione.Fattore positivo aver noleggiato l’apparecchio di magneto.

  3. lucio dice:

    salve,il sixtus mag che avete messo in foto purtroppo non da’ la possibilita’ di poter impostare i gauss,grave pecca secondo me.

  4. Francesco dice:

    Ho comprato un globus xl pro, perché ho subito una frattura trimalleolare peroneale scomposta. Sto praticando terapia con questi parametri :45 gauss, 1,5 h di tempo x volte al giorno e frequenza 25hz. Vorrei sapere se le impostaziono sono giuste, forse è meglio aumentare il tempo di durata? Grazie

  5. Paola dice:

    Sto usando Magnum Xl Globus per 6 ore al giorno a due ore alla volta in quanto ho la protesi all’anca con una lieve mobilizzazione
    Non c’è indicazione per protesi e consigliata dal fisiatra metto Ritardo consolidamento fratture.
    Metto le due placche direttamente sulla parte da curare affiancate una all’altra con le due faccie opposte una negativa e una positiva.
    Sono giuste le impostazioni
    È preimpostato 30 gauss

  6. Marisa dice:

    Ho il cubo x magnetoterapia e funziona x l’artrosi. A furia di usarlo e quindi spiegarlo, si è usurato la plastica del cavo. Mio marito L’ha sistemata ma ora non sappiamo più qual’è il verso giusto x usarla. Si può utilizzare da tutti e 2 i lati? Penso che sia fondamentale che il sud sia di fronte al nord e vedo che si verifica usandola da tutti e due i lati. Se c’e qualche specialista mi può rispondere per cortesia? Grazie

    • Daniele dice:

      Salve, la sua considerazione è corretta, poichè il solenoide montato nell’applicatore (quello che lei chiama cubo) potrebbe avere il verso di utilizzo. Può verificarlo facilmente avvicinando un piccolo magnete quando l’apparecchio è in funzione. Infatti, interagendo col campo elettromagnetico emesso dal solenoide, potrà subito verificare quale è il verso di applicazione. Alcuni costruttori il magnete lo danno in dotazione proprio per questo motivo. Cordiali saluti

  7. Giulio Brento dice:

    Potreste dirmi i parametri corretti per un edema osseo al ginocchio sinistro? E per una periartrite alla spalla?
    La mia fascia ha due solenoidi e l’apparecchio funziona sia a bassa che ad alta frequenza.
    Grazie

  8. Gianluca dice:

    Buongiorno,devo fare magnetoterapia per fascite plantare,in particolare nel punto di inserzione calcaneare.Il mio apparecchio,tra i vari programmi preimpostati,non parla di fascite plantare…. Che tipo di programma potrebbe essere equiparato?Tendiniti,artriti,artrosi,o cosa?
    Grazie per l’eventuale risposta

    • Daniele dice:

      Buongiorno, la fascite plantare è una patologia causata dall’infiammazione del legamento arcuato, e come tale può essere curata tramite magnetoterapia. Se il suo ortopedico non si è esposto in merito al suo quesito sarebbe sempre meglio rivolgersi prima a lui. Comunque, se non menzionato dalla macchina, non possiamo consigliarle un programma già preimpostato “specifico” per la fascite plantare in quanto non conosciamo l’apparecchio da lei utilizzato. Trattandosi però di tessuto molle e non osseo, una linea guida è sicuramente quella di utilizzare un programma che abbia una frequenza di lavoro intorno i 100Hz e con una potenza sui 40-50 Gauss (anche in questo caso potrebbe dipendere molto dal tipo di solenoide utilizzato, ma non avendo la magnetoterapia effetti collaterali di sovradosaggio non me ne preoccuperei troppo). Cordiali Saluti

  9. Vincenzo Iosco dice:

    Salve, mi è stato diagnosticato una coxartrosi all’anca, dovrei fare 60 sedute di magnetoterapia, possiedo la magnetofield, che programma usare e il tempo di ogni seduta. Ringrazio e saluto cordialmente.

  10. Francesca dice:

    Buongiorno, a seguito di frattura ad una vertebra, l’ortopedico mi ha prescritto magnetoterapia pulsata per 4/6 ore al giorno. Come posso indirizzarmi verso un dispositivo di qualità e idoneo al mio problema? Quali sono i parametri che devo verificare (potenza, frequenza…)? Grazie in anticipo e cordiali saluti

  11. Roberto dice:

    Come faccio a sapere se i solenoidi sono piazzati nella zona giusta? Mi sono fratturato il quinto dito del piede e l apparecchio e preimpostato per frattura a 8 h di trattamento(quindi durante la notte) ma i solenoidi per farli mantenere in posizione non stanno proprio sopra il 5 dito in quanto é il piu esterno (il mignolo non si trova proprio nel centro dei solenoidi ma é più periferico). La terapia agirà comunque correttamente nella parte da trattare?

    • Daniele dice:

      Salve, sì, la magnetoterapia farà comunque il suo lavoro sulla parte da trattare. Questo perchè il campo magnetico emesso dal solenoide ha comunque una sua ampiezza sia in larghezza che in profondità. Chiaramente è sempre meglio fare una terapia il più possibile localizzata, ma nel suo caso un paio di cm non faranno la differenza, soprattutto per una parte così piccola e facile da trattare. Cordiali Saluti

  12. Cristian dice:

    Buongiorno, ho un edema osseo vertebrale (non da incidente o trauma), si esclude qualsiasi forma tumurale. Sto eseguendo magneto con Mag2000 Plus a 200 Gauss (100 per canale) e 50 Hz per tre ore notturne. Dopo 60 giorni, non ho visto benefici. Pensa sia il caso di aumentare la durata? Gli Hz? o entrambi?

  13. Montse dice:

    Hola soy Montse y estoy haciendo magneto, diariamente, por un edema óseo, en un centro de fisioterapia de un hospital.
    Mi pregunta es la siguiente: he alquilado un aparato para hacer magneto en casa y acerelar la curación. Puedo hacer más de una sesión al día con distintas máquinas??

  14. Martin dice:

    Buonasera, sto trattando un’artrite della spalla, acromioclavicolare, nel mio dispositivo preimpostato per questa lesione, 45 hz, a 500 gauss, questa intensità sarebbe corretta? grazie

  15. Kriss dice:

    Hola,para ansiedad puedo usar una diadema con magnetos de polo negativo o no es correcto.Tengo un aparato (campo magnético pulsante),pero ya tiene muchos años es viejito,servirá?

  16. Leandro dice:

    Ho un edema osseo nel malleolo tibiale. Qual è il consiglio di configurazione in hz e Gauss?
    E in modulazione 0 (continua) o 1 secondo (pulsante)?
    È consigliabile utilizzare il cilindro o le 2 bobine piatte?

    Grazie!

    • Daniele dice:

      Salve, teoricamente è possibile utilizzare sia il cilindro che la coppia di solenoidi, il risultato sarà lo stesso. In realtà l’utilizzo del cilindro è consigliato solamente con potenze più elevate poichè la parte irradiante è più lontana dalla zona da trattare, e in questo caso le consiglio di impostare almeno 70-80 Gauss. Utilizzando invece la coppia di solenoidi, si può scendere anche a 40-50 Gauss. Per curare un edema osseo si può impostare la macchina a 30 Hertz. Cordiali Saluti

  17. Carla dice:

    Il mio ortopedico mi ha consigliato di fare magnetoterapia con programma di algodistrofia il mio apparecchio ne ha 35 di programmi ma niente su algodistrofia. Quale potrei usare?grazie

    • Daniele dice:

      Buongiorno, per curare l’algodistrofia può utilizzare un programma che lavora a 30 Hz, con sedute che vanno dalle 2 alle 6 ore continuative. Cordiali Saluti

  18. Andrea dice:

    Buongiorno devo curare un edema al condilo femorale mediale post contusione. Uso itech mag 2000 Iacer.
    Come devo impostare i parametri in mancanza di programma specifico? Quanti hz e quanti gauss?? Mi hanno consigliato durata 6 h. Grazie Andrea

    • Daniele dice:

      Buonasera, per curare l’edema osseo femorale può impostare la MAG2000 con un programma personalizzato a 75Hz e una potenza di 80-100 Gauss. Cordiali Saluti

    • Daniele dice:

      Buongiorno, in accordo con gli ultimi protocolli, per curare l’osteoporosi con la magnetoterapia può impostare l’apparecchio ad una frequenza di 8Hz. Utilizzando il materassino il consiglio è quello di alzare la potenza anche a 100-120 Gauss, così da compensare l’effetto dispersivo. Grazie

  19. Fabiola Giordano dice:

    Buongiorno, a mio figlio di 13 anni è stata diagnosticata una osteocondrite di Osgood Schlatter al ginocchio. Ho noleggiato una MAG-2000 ma non so che frequenza utilizzare(l’ortopedico mi ha solo consigliato di fare magnetoterapia), mi può aiutare? Grazie

    • Daniele dice:

      Buongiorno, l’osteocondrite riguarda il tessuto subcondrale che si separa dalla superfice articolare, quindi può essere trattata tranquillamente con un programma per fratture, o impostando la macchina a 25 Hz. Cordiali Saluti

  20. Tomas dice:

    Ciao, devo fare la magnetoterapia perché ho rotto i legamenti crociati e ho strappato il menisco.
    Non so come configurarlo, sto usando il cilindro.
    Da 0 a 100 quanti htz consigli?
    Da 0 a 200 Gauss, quale intensità consigli?
    E per quanto tempo?

    • Daniele dice:

      Buongiorno, può impostare la macchina per magnetoterapia a 25Hz e 80 Gauss. I tempi delle sedute possono variare tra le 4 e le 6 ore giornaliere. Cordiali Saluti

  21. alessandro dice:

    SALVE, devo curare una tendinite alla spalla dovuta ad una sublussazione dell’acromion , un mio conoscente con cui si è trovato molto bene mi ha consigliato la macchina per magnetoterapia (hf)ad alta frequenza pulsata mew dolpass (ok farma), credete possa andare bene come macchina ,avete notizie positive sulla sua efficacia , il produttore ok farma lo consiglia per i tessuti molli ,ma nel manuale c’e’ scritto che cura un po tutto ed è si trovano tanti accessori da abbinarci come tappetino per la notte e parti specifiche del corpo. attendo vostri consigli . tante grazie

  22. Rita Odiardo dice:

    Salve. Vorrei sapere per cortesia se posso fare magnetoterapia a domicilio avendo una protesi all’anca impiantata nel 2001. Avrei problemi di grave artrosi al piede,al ginocchio ed anche l’anca ultimamente mi crea qualche problema. Premetto che piede e ginocchio sono nello stesso arto dove ho la protesi. Grazie per una vostra cortese risposta. Saluti

    • Daniele dice:

      Buonasera, le confermo che può fare la magnetoterapia anche in presenza di una protesi all’anca. Se ledovessero occorrere ulteriori info a riguardo, non esiti a contattarci. Cordiali Saluti

  23. Stefania dice:

    Buongiorno, per una protesi totale al ginocchio, in seguito a mancanza di cartilagine, il mio ortopedico mi ha consigliato la magnetoterapia, visto che a 4 mesi dall’intervento presento ancora forti dolori. Volevo sapere a quanti hz e gauss devo impostare il macchinario.
    Grazie
    Cordiali saluti

    • Daniele dice:

      Buongiorno, nel suo caso può fare magnetoterapia impostando la macchina a 50 Hz e 50 Gauss. E’ importante che questa venga effettuata per almeno 2 ore giornaliere, senza interruzioni, per almeno 30 giorni. Cordiali Saluti

  24. Lino dice:

    Buongiorno mia moglie soffre di finromialgia. Ho una macchina x la magnetoterapia global sl volevo comprare il materassino, ma non so come impostare la macchina è se può portare beneficio.grazie.lino

    • Daniele dice:

      Buongiorno, prima di procedere le consigliamo di consultare uno specialista. Anche se non ci sono particolari controindicazioni, l’utilizzo della magnetoterapia va valutato in base a diversi fattori. Cordiali Saluti

  25. Fiore dice:

    Salve. Soffro di sindrome femoro-rotulea e spesso ho infiammazioni al ginocchio, pube e a volte anche caviglia corrispondente. In passato un ciclo di magnetoterapia mi ha aiutata molto. Posseggo un mag2000 plus con coppia di solenoidi e una fascia irradianti con tre piccoli solenoidi. Per alleviare il fastidio di queste infiammazioni, quali sono le impostazioni migliori? Grazie

    • Daniele dice:

      Buongiorno, la macchina che sta utilizzando è ottima, e per quello che deve curare lei può impostarla a 30Hz e 50 Gauss, saranno più che sufficienti su cicli di 4-6 ore giornaliere. Cordiali Saluti

  26. Marelli Maria Antonia dice:

    Ho apparecchio Dual, bassa e alta frequenza,per curare dolori di atrosi, discopatie, ernie disco lombari e cervicale uso tappetino alta frequenza 50 g. Va bene e per quanto tempo?

    • Daniele dice:

      Buongiorno, nel suo caso l’utilizzo dell’alta frequenza non è ottimale. Molto meglio impostare la sua macchina sulla bassa frequenza, a 30 Hz, con potenza tra gli 80 e i 100 Gauss (utilizzando il tappetino, lei non riesce a fare una terapia localizzata quindi è necessario aumentare la potenza per compensare la dispersione di campo magnetico). Se il suo apparecchio per magnetoterapia non le permette questo, le consiglio di procurarsene uno più performante. Cordiali Saluti

  27. Marelli Maria Antonia dice:

    Ho apparecchio Carfea,quale potenza devo usare col materassino per curare artrosi, discopatie,ernie a livello lombare e cervicale tempo di applicazione?

  28. Claudia dice:

    Molto interessante. Anche io ho i-tech mag 2000 plus x magnetoterapia al ginocchio causa condropatia usura e lieve artrosi. Uso coppia solenoidi a 45hz 2 100 gauss …va bene o è troppo? È meglio la fascia? ..devo fare almeno 4 ore giornaliere. Grazie saluti

    • Daniele dice:

      Buongiorno Claudia. In linea generale per trattamenti al ginocchio 100 Gauss sono troppi, essendo una zona non profonda ne sono sufficienti la metà. Può continuare ad utilizzare la coppia di solenoidi, ma anche la fascia può andare bene. Cordiali Saluti

  29. Cinzia dice:

    Salve mio figlio 12 anni deve fare magnetoterapia per edema osseo ad entrambi i piedi ( astragalo, calcagno e mesopiede, e sinovite dei peronei)ma non capiamo come programmare l’apparecchio. L’ortopedico non mi ha fornito nessuna spiegazione . Mi potrebbe aiutare. Grazie

  30. Emanuela dice:

    Buonasera ho una infiammazione al tendine rotuleo è una Mag 2000, va bene il programma 50 gauss e 45 hertz per 2 ore giornaliere? È normale che la vibrazione della calamita sia intermittente? Grazie mille!

    • Daniele dice:

      Buongiorno, le impostazioni della macchina vanno bene. Tenendo la calamita ferma sopra uno dei solenoidi sul lato verde dell’applicatore, finchè l’apparecchio è avviato questa deve poter vibrare in modo continuo. Cordiali Saluti

  31. Emanuela dice:

    Grazie Daniele del celere riscontro. Ma la calamita va tenuta solo in fase di avvio o per le due ore? La magnetoterapia va bene anche per spasmi ai polpacci e in caso affermativo con che valori? Grazie mille!

    • Daniele dice:

      Buongiorno Emanuela, la calamita serve a verificare la corretta funzionalità dell’applicatore, vibrando all’emissione di campo magnetico. Nel suo caso può anche essere non utilizzata, in quanto la MAG2000 segnala eventuali guasti ai solenoidi anche sul display. Per quanto riguarda gli spasi al polpaccio le consiglio di rivolgersi prima ad un medico specialista. Cordiali Saluti

  32. GISA IDONE dice:

    Buonasera volevo sapere i parametri da impostare per una distorsione del ginocchio, con lca lasso e lesione meniscale e edema spongioso. Mi è stata prescritta magnetoterapia per un mese e sedute di tecar e potenziamento del quadricipite. Mi chiedevo i parametri da impostare al ginocchio. Ho una i-tech mag2000.

    • Daniele dice:

      Buongiorno, nel suo caso può impostare la macchina a 30 Hz, 50 Gauss, e fare uno o due trattamenti giornalieri di almeno 2 ore continuative. Cordiali Saluti.

  33. Florencia dice:

    Per la frattura del femore, qual è la frequenza (hertz), l’intensità (gauss) e il tempo (min) consigliati? Modalità pulsante o continua? L’attrezzatura è marca meditea magnetherm 200 con un cilindro (tunnel).
    In realtà questo è il programma con 50 hertz 175 gauss 20 minuti. Va bene?

    • Daniele dice:

      Buongiorno, per una frattura al femore, secondo i protocolli più recenti, consigliamo una frequenza di 8 Hz (quindi modalità pulsata) e almeno 4 ore continue di trattamento al giorno. Cordiali Saluti

    • Daniele dice:

      Buongiorno, per il trattamento della spina dorsale servono potenze di lavoro alte, soprattutto se utilizza applicatore a tappetino o materassino. Può impostare la MAG2000 a 75Hz, 100 Gauss e fare trattamenti di 6-8 ore giornaliere. Cordiali Saluti

  34. Gabriella pierro dice:

    Buongiorno devo fare 8 ore di magnetoterapia al giorno per una frattura della clavicola. Le ore è meglio farle consecutive o suddivise durante la giornata? Grazie!

    • Daniele dice:

      Buongiorno, il consiglio che noi diamo è quello di fare trattamenti giornalieri, ogni 24 ore. Questa è una regola generale che però può essere adattata al singolo caso. Infatti, in base alla patologia e la parte del corpo da trattare possono cambiare le ore di dosaggio ed altri parametri.. Nel suo caso, se non le è comodo fare 8 ore di trattamento e non c’è un particolare ritardo nella formazione del callo osseo può eventualmente decidere di fare due trattamenti da 3 o 4 ore cadauno, ogni 12 ore. L’importante è non fare pause durante il singolo trattamento. Cordiali Saluti

  35. Francesco58 dice:

    Scusate per contusione al malleolo e per un dolore al polso quale magnetoterapia conviene usare.
    Da quello che ho letto, sembrerebbe alta frequenza e bassa intensità è corretto ?

    • Daniele dice:

      Buongiorno, sul malleolo deve utilizzare una bassa frequenza a 10-15 Hz. Per il polso, se le sono state prescritte delle sedute di magnetoterapia, la frequenza di lavoro può variare in funzione del problema da curare. Se non lo ha fatto già, prima di procedere con l’acquisto o noleggio di un apparecchio, consigliamo sempre di affidarsi ad un medico specialista. Cordiali Saluti

  36. susanna dice:

    buongiorno ho una fascite plantare cronica molto dolorosa con edema al calcagno vorrei sapere se uso correttamente l’apparecchio oppure ho sbagliato le impostazioni in quanto non ho avuto molti benefici dopo quasi tre mesi.è impostato a periartrite 70 gauss e 50 heartz.lo faccio 8 ore a notte.il modello è un high tech mag 2000

    • Daniele dice:

      Buongiorno a lei, le consiglio di impostare la frequenza a 75 Hz, ma non credo che in questo modo possa trovare giovamento. Se dopo 90 giorni di trattamento ben eseguito non ha avuto benefici, credo sia il caso di rivolgersi ad uno specialista per approfondire il problema. Cordiali Saluti

  37. Marcello dice:

    Buon giorno, per una tendinite achillea da sperone calcaneare, che frequenza e potenza e durata devo utilizzare? Ho un Mag 2000. Grazie

    • Daniele dice:

      Buongiorno, per la sua discopatia può impostare la macchina con programma un manuale a 25Hz e potenza a 100 Gauss. Cordiali Saluti

  38. tiziana dice:

    Buonasera, ho un edema midollare alla caviglia e borsite e calcificazioni alla spalla. Come devo impostare il mio apparecchio ? È un MT FUTUR 2001/P .Grazie

    • Daniele dice:

      Buonasera, non conoscendo il suo apparecchio non so se le è possibile impostare manualmente la frequenza, oltre ai programmi dedicati. Nel suo caso, comunque, ogni patologia va curata con una frequenza diversa: 75 Hz per l’edema alla caviglia, 25 Hz per la formazione del callo osseo alla spalla. Cordiali Saluti

    • Daniele dice:

      Buonasera, può effettuare terapie della durata anche di 8 ore continuative, se ben localizzate. In caso contrario anche 10 o 12 ore possono andare bene. Cordiali Saluti

  39. carmen dice:

    Buon pomeriggio, ho un’osteotomia tibiale, quale macchina mi consigliate? e quali linee guida dovrei seguire?
    La magnetofield andrebbe bene? Grazie mille Daniele.

  40. Daniele Turchetti dice:

    Buona sera
    ho riportato una frattura scomposta al polso sx. Sto utilizzando magnetoterapia per frattura polso ma mi provoca dolore ..è possibile?

    • Daniele dice:

      Buongiorno. Le confermo che, benchè rari, casi di ipersensibilità al trattamento possono portare a dolore e/o surriscaldamento della parte trattata. Solitamente questo è un fenomeno tende a manifestarsi sin dalle primissime sedute (non so se questo è il suo caso). In ogni caso, le consiglio di rivolgersi ad uno specialista prima di continuare il ciclo. Cordiali Saluti

  41. Margherita dice:

    Buongiorno. Trauma distorsivo a seguito di caduta sugli sci. Referto Rm dice: estese e pronunciate manifestazioni edematose interessanti il tessuto midollare osseo del condilo femorale interno a delimitare frattura occulta da impatto; estese manifestazioni edematose anche a livello del tessuto osseo midollare del piatto tibiale esterno posteriormente e del condilo femorale laterale. ortopedico mi ha prescritto tutore e magnetoterapia. Legamento crociato anteriore nel tratto medio-prossimale appare ispessito ed edematoso. Da rivalutare danno residuo.
    Consigli sul tipo di trattamento da fare (impostazioni)? Grazie

    • Daniele dice:

      Salve Margherita, chiedo scusa per il ritardo nella risposta. Con la magnetoterapia, nel suo caso, può velocizzare il riassorbimento dell’edema. In base all’apparecchio utilizzato può impostare il programma relativo appunto all’edema oppure, nel caso di programma manuale, impostare 75Hz, 50 Gauss, con trattamenti di 4/6 ore giornaliere. Cordiali Saluti

    • Daniele dice:

      Salve Teresa, l’applicatore può essere utilizzato sia a diretto contatto con la parte da trattare, oppure sopra un calzino. Se l’apparecchio che utilizza non è il suo (oppure è stato noleggiato) forse sarebbe meglio utilizzare un calzino per motivi igienici, ma ai fini terapeutici non cambia assolutamente nulla. Cordiali Saluti

  42. Massimo Bedetti dice:

    Buongiorno Daniele
    il mio ortopedico visita il mio ginocchio,vede l’esito della risonanza e scrive:
    affetto da Gonalgia da algodistrofia piatto tibiale int. meniscopatia mediale consiglio magnetoterapia x 30 g.(spero di avere scritto giusto quasi illeggibile)
    Ho acquistato Globus xl vorrei sapere come impostare correttamente i 3 parametri :Gauss,frequenza e il tempo.
    Grazie mille x l’attenzione Massimo.

    • Daniele dice:

      Salve Massimo, per trattare l’algodistrofia, secondo i protocolli più recenti, può impostare la Magnum XL a 30Hz ed effettuare sedute terapeutiche dalle 2 alle 6 ore giornaliere. Per quanto riguarda invece la potenza da applicare, 50 Gauss saranno più che sufficienti. Cordiali Saluti

  43. Domenico dice:

    Buongiorno, dovendo trattare un “focolaio osteocondritico alla troclea femorale, composto e con edema osseo reattivo” con una i-tech mag 2000 plus, chiedo quali sono i corretti parametri relativi a tempo, frequenza e potenza. Grazie

  44. silvio dice:

    Buona sera, volevo curare la mia frattura L3 amielica con la magnetoterapia: ho noleggiato una Globus Magnum XL, vanno bene questi parametri: Hz20, Gauss 70 per 2 ore? e per una tendinite al tendine di Achille, quali valori dovrei impostare?
    Grazie della risposta e complimenti per la chiarezza!

    • Daniele dice:

      Buongiorno Silvio, chiedo scusa per il ritardo. Nel suo caso, poichè si tratta di due patologie differenti fra loro, dovrà curare le due parti con due programmi diversi, in tempi diversi. Io le consiglio di trattare la frattura a 25 Hz, 100 Gauss, per almeno 5 ore, mentre la tendinite a 73Hz, 50 Gauss, per almeno 2 ore. Nel suo caso, più che la Magnum Xl (che rimane comunque un ottimo prodotto), dovrebbe valutare il noleggio della “LaMagneto Pro”, che le consente di trattare due patologie differenti con programmi diversi contemporaneamente e soprattutto con le giuste potenze e i corretti applicatori, risparmiando molto in tempi di trattamento. La può visionare a questo link. Cordiali saluti

  45. Mara dice:

    Buongiorno,
    Ho un edema spongioso dell’astragalo a seguito di trauma contusivo distorsivo della caviglia. Possiedo Mag2000 che impostazioni suggerite? Ho letto mi pare sia 30 Hz che altrove e 75Hz. Io sto usando i 50Hz perché assimilavo l’edema alla frattura…ho inficiato la qualità del trattamento? Infine riporto che l’ortopedico considera il mio quadro quasi algoneurodistrofico, anche se la scintigrafia per fortuna ha dato esito negativo. Grazie infinite.

    • Daniele dice:

      Buongiorno Mara. La ricerca medica sulla magnetoterapia è in continua evoluzione, quindi le frequenze di lavoro che si trovano preimpostate sugli apparecchi possono cambiare, proprio in base al software installato. A tal prosito, a breve renderemo disponibile sul nostro portale una tabella riepilogativa sempre aggiornata. Nel suo caso comunque, io suggerirei di continuare con 75Hz, come riportato negli ultimi protocolli. Cordiali Saluti

  46. Cinzia ... dice:

    Salve! Ho subito una frattura al trochite omerale 5 giorni fa. Posso già fare sedute di magnetoterapia o è meglio aspettare?

    • Daniele dice:

      Buongiorno, è bene che sia il medico con il quale è in cura a valutare eventuali trattamenti da fare con la magnetoterapia. Cordiali Saluti

  47. Marika dice:

    Salve, io ho un problema. Ho una frattura scomposta al 3 dito del piede. Ho fatto una visita ortopedica e mi è stato consigliato un ciclo di magnetoterapia ma senza specificare di quanti giorni è un ciclo. Visto che ho avuto la possibilità di noleggiarlo ho fatto così ma non specifica frequenza,intensità e tempo. Leggendo questo articolo ho ricavato due valori che sono tempo e intensità, mi manca la frequenza, lei mi può aiutare? Sono due giorni che cerco di rintracciare la dottoressa che mi ha visitata ma senza successo. Grazie in anticipo e buona giornata

    • Daniele dice:

      Salve, può impostare l’apparecchio che ha noleggiato a 25 Hz, frequenza ottimale per aiutare la formazione del callo osseo. Cordiali Saluti

  48. vincenzo dice:

    salve sto facendo magnetoterapia per frattura esposta scomposta tibia e perone altezza caviglia sx con 80 gauss e 50 hertz per 3 ore al giorno vanno bene o devo cambiare settaggio o orario. Cordiali saluti

    • Daniele dice:

      Buongiorno, per le fratture sono consigliati programmi con frequenza a 25 Hertz. Per quanto riguarda invece la potenza, se tratta la parte con un applicatore a fascia o con solenoide a cuffia, può abbassarla anche a 40-50 Gauss. Cordiali Saluti

  49. Cobzaru. Danut dice:

    Salve , il medico dal ospedale mia diagnosticato con : gonalgia destra in condropatia femororotulea ed edema della. Spongo osa ossea piatto tibiale est. Possedo una macchina mag 2000 premium . Quando ho comprato la macchina da una sanitaria, la persona mia detto di mettere gauss 70 ed Hz 45 , per 6 ore al giorno, e giusto? Lei cosa mi consiglia?grazie.

    • Daniele dice:

      Buongiorno, le due patologie da curare, l’edema e la condropatia, necessitano di due programmi differenti, 75Hz per la prima e 30Hz per la seconda. Poichè la MAG2000 Premium non è in grado di funzionare con due frequenze diverse contemporaneamente, a mio avviso le opzioni sono: effettuare due trattamenti diversi giornalieri (anche di 4 ore possono andare bene), oppure utilizzare un apparecchio che possa essere programmato per funzionare con due programmi diversi simultanei. In quest’ultimo caso può tornarle utile LaMagneto Pro, che può visualizzare al seguente link. Cordiali Saluti

      https://www.vemrent.com/magnetoterapia-a-casa-professionale/

  50. Arianna dice:

    Buona sera Daniele, l’ortopedico mi ha consigliato un ciclo di magnetoterapia piede per esiti frattura in osteoporosi. Non so da che parte cominciare, vorrei acquistare un hitech 2000, ma non saprei per quante ore utilizzarlo e se fosse possibile utilizzarlo durante la notte. Grazie per la disponibilità.

    • Daniele dice:

      Buongiorno, se la parte da trattare è solamente il piede, lo può fare con una MAG 2000 Premium in dotazione standard utilizzando entrambe le fasce. Non utilizzi per il piede applicatori a tappetino o materassino, non si otterrebbe lo stesso risultato. Il mio consiglio, nel suo caso, è quello di fare sedute notturne di 6 ore, col programma dedicato per fratture, ad una potenza di 50 Gauss. Successivamente potrà confrontarsi col suo ortopedico per decidere se continuare a fare regolarmente dei cicli col programma per osteoporosi.

      Di seguiti il link alla MAG 2000 Premium:

      https://www.sanitariailgiglio.com/apparecchio-per-magnetoterapia-cemp-i-tech-mag-2000-premium.html

      Cordiali Saluti

  51. Paolo dice:

    Salve ho una cavitazione osteocontrale al plafon della tibia, ho affittato una MAG 2000 e il tecnico che mi ha portato l’apparecchio a casa mi ha impostato un programma a 50hz e 50gauss? È corretto??? È normale che sento calore dopo neanche mezz’ora dall’inizio del trattamento? Grazie

    • Daniele dice:

      Salve, le impostazioni sono corrette. Il calore può essere normale se dovuto al surriscaldamento delle bobine dei piccoli solenoidi. Se però il calore si dovesse trasformare in fastidio o dolore, interrompa il trattamento e si rivolga al suo ortopedico. Cordiali Saluti

  52. Alberto dice:

    Ciao, ho un edema osseo nelle ossa sesamoidi del primo metatarso del piede e una micro-frattura transecolare.Ho un Mag 2000 che frequenza in hz e quanti gauss dovrei usare per questa lesione e quante ore
    Saluti.

    • Daniele dice:

      Buongiorno Alberto, l’edema osseo e la microfrattura devono essere curati a due frequenze differenti, rispettivamente a 75Hz e 25Hz. Poichè la parte da trattare è superficiale e piccola, può impostare l’apparecchio a 40 Gauss e fare sedute da 2-4 ore giornaliere. Cordiali Saluti

  53. Franco dice:

    Ciao !! Ho un edema osseo nel condilo interno del femore 7 mesi fa e non ho effettuato alcun trattamento. Ora ho noleggiato un magnete Texel 400 Gauss. (È l’unico che appare se cerchiamo su Google, non conosco il nome del modello ma è l’unico che appare)
    -Quali parametri dovrei usare in termini di Gauss e Hz?
    – Quante ore al giorno? (Dovrebbe essere fatto in uno o diviso? Es: 6 ore al giorno o 3 sessioni al giorno 2 ore?)
    Grazie mille !!!

    • Daniele dice:

      Buongiorno, l’edema femorale può essere trattato a 75 Hz, impostando una potenza non inferiore a 100 Gauss (se utilizza tappetino irradiante anche 150 Gauss). Meglio fare un’unica seduta giornaliera da 6-8 ore, anche notturna. Cordiali Saluti

  54. Mara dice:

    Grazie Daniele, sono Mara di cui alla risposta del18 aprile. Volevo sapere quando indicativamente sarà pubblicata la Tabella con le indicazioni di impostazione che citava…volevo riferire che da qualche giorno sento bruciare la parte (caviglia) dopo qualche ora di applicazione, è normale, devo abbassare l’intensità? Circa 45 Gauss? O devo sopportare?

    • Daniele dice:

      Salve Mara, in alcune patologie, quando la parte trattat è in via di guarigione, tende a scaldarsi. Se questo calore però diventa poco sopportabile è bene interrompere il trattamento. Le consiglio pertanto di rivolgersi al suo ortopedico curante. Cordiali Saluti PS La tabella è in lavorazione, sarà pubblicata inizio prossima settimana.

  55. Mara dice:

    Le chiedo un ultimo consiglio, dato che riprenderò a breve ad andare in ufficio, lei consiglierebbe una magnetoterapia a batteria per uso in esterno e/o in movimento, quale strumento può consigliare? Grazie infinite. Mara

  56. Chiara dice:

    Ciao e grazie mille per la vostra cortesia.
    Ho effettuato un intervento di artrodesi alla sacroiliaca (IFuse della Si-Bone) con delle protesi in titanio.
    Ho noleggiato una Mag2000 che però ha programmi vecchiotti del 2014, ma ho visto che nelle istruzioni de LaMagneto (ha programmi aggiornati al 2018) che per l’osteointegrazione delle protesi in titanio viene consigliata una frequenza di 75hz.
    Così ho impostato su Mag2000 70hz (purtroppo si può impostare o 70 o 80 hz) e 100 gauss di potenza. Applico la fascia con i tre solenoidi nella parte bassa della schiena per 6 ore consecutive al giorno.
    Può andare bene come impostazione? Meglio mettere 80hz? 100 gauss sono indicati? Sono molto magra ma ho pensato che ci fosse più dispersione in una zona così grande. Purtroppo nelle istruzioni del LaMagneto vengono indicati gli Hz dei vari programmi ma non i gauss.
    Posso proseguire così?
    Vi ringrazio molto

    • Daniele dice:

      Buongiorno Chiara, nel suo caso 100 Gauss di potenza sono necessari in quanto la zona da trattare è molto profonda, e se la macchina glielo permette io la alzarei a 120-130. Per quanto riguarda invece la frequenza di utilizzo il discorso è un pò più complesso. LaMagneto è un apparecchio più performante della MAG2000, che basa uno dei suoi punti di forza proprio sul numero di programmi a disposizione, aggiornati con i protocolli più recenti. La buona notizia è che non le servirà lavorare a tutti i costi a 75Hz, quindi può continuare tranquillamente il suo ciclo con la MAG 2000 ed ottenere comunque i benefici sperati. Cordiali Saluti

      • Chiara dice:

        Grazie mille Daniele per la cortese risposta. Alzerò sicuramente i Gauss a 130 come da lei suggerito.
        Non potendo impostare 75hz mi consiglia di alternare sedute a 70 e sedute a 80 hz?
        Inoltre, vorrei usare Mag2000 anche per la condropatia femoro rotulea che ho a entrambe le ginocchia. Ho impostato la frequenza a 30hz. È corretta? Secondo lei è possibile trattare contemporaneamente entrambe le ginocchia con la fascia a 3 solenoidi e alzando la potenza magari a 100 gauss?
        La ringrazio molto

  57. javier dice:

    Ciao, ho una frattura nella parte superiore della tibia e uso un solenoide circolare. Ho bisogno di recuperare in 20 giorni. per un triathlon. Quante sessioni e quante ore mi consigliate? Grazie

    • Daniele dice:

      Buongiorno, la magnetoterapia è un trattamento che porta i suoi benefici in tempi che possono variare da persona a persona. I tempi di recupero infatti si basano su diversi fattori, come lo stato di salute generale del paziente e la sua età, la gravità della patologia da curare etc. In ogni caso, risultati importanti ed evidenti possono apparire non prima del medio/lungo termine. Detto ciò, capisce che 20 giorni possono essere pochi per un recupero totale, anche perchè nel suo caso, se non lo sta già facendo, servirà anche dell’esercizio per il recupero del tono muscolare. Comunque, per effettuare la terapia al meglio, imposti la sua macchina a 25 Hz, 70 Gauss e faccia delle sedute giornaliere di non meno di 6 ore, senza interruzioni. Cordiali Saluti

  58. Juan carlos dice:

    Ciao Daniele. Grazie per tutte le vostre risposte. Ho una frattura nella cartilagine della rotula a causa di un trauma. Dopo la risonanza magnetica, mi vedono condropatia di grado III, fino ad allora non avevo mai avuto nulla sulle mie ginocchia dopo aver corso per 25 anni. Ho il Mag2000. Puoi aiutarmi ?? Come lo configuro correttamente? Tempo di sessione? Grazie mille ancora

  59. Chiara dice:

    Buongiorno Daniele, facendo seguito al messaggio del 10 maggio, la disturbo di nuovo. Ho la Mag2000 e per la condropatia alle ginocchia ho letto nelle precedenti sue risposte che la frequenza da impostare è di 30 Hz e 50 gauss. Volendo trattare però entrambe le ginocchia contemporaneamente con la fascia a tre solenoidi, sarebbe opportuno secondo lei alzare la potenza a 80-100 gauss? Inoltre quale è il tempo di durata minimo di trattamento? La ringrazio molto

  60. Samuel dice:

    Buongiorno possiedo un apparecchio GLOBUS XL mi è stata diagnosticata una LESIONE DEL TENDINE SOVRASPINATO alla spalla dx in forma degenerativa con presenza di liquido.
    il medico ortopedico mi ha consigliato MAGNETOTERAPIA ma non so che valori impostare di frequenza, gauss e tempo di applicazione .
    la ringrazio per il suo suggerimento.

    • Daniele dice:

      Salve Samuel, per il trattamento del tendine sovraspinato può impostare la sua Magnum XL a 70 Hz, 70 Gauss. Sono consigliate sedute da 4-6 ore cadauna, sempre senza interruzioni, che potrà effettuare di notte. Cordiali Saluti

  61. pippo dice:

    Buongiorno. Possiedo un apparecchio Mag 2000 dovrei fare magnetoterapia per algodistrofia — potresti dirmi come devo impostare l’apparecchio Gauss……. ed Hz…. Grazie

    • Daniele dice:

      Salve, l’algodistrofia può essere trattata impostando la sua MAG 2000 a 30 Hz, e facendo sedute terapeutiche che possono andare dalle 2 alle 6 ore giornaliere. Per quanto riguarda la potenza, può variare in base alla profondità della zona da trattare. Arti come mani, piedi o spalle possono essere trattati a 50-60 Gauss. Cordiali Saluti

  62. Antonio dice:

    Salve vorrei sapere se possibile curare sia il ginocchio che la caviglia nello stesso periodo cioè fare tipo 8 ore di magneto al ginocchio e 2 alla caviglia La ringrazio

    • Daniele dice:

      Salve, è possibile curare più parti del corpo contemporaneamente. Chiaramente, per farlo ha necessità di un apparecchio che le consente di utilizzare contemporaneamente più di un applicatore. Cordiali Saluti

  63. Yael dice:

    L’articolo non mi ha aiutato affatto, non dice specificamente il tempo, l’intensità di Gauss o la frequenza necessaria per ogni patologia, serve solo per i dispositivi che vengono con i programmi, per quelli che non lo fanno, non funziona

    • Daniele dice:

      Buongiorno, la ringrazio per la sua osservazione. L’articolo è scritto per aiutare chi, come lei, non ha esperienze pregresse con la magnetoterapia e si trova necessariamente a porsi delle domande che possono essere solo di carattere generale. Infatti, sarebbe per lo meno “pretestuoso” da parte nostra indicare i parametri per ogni tipo di trauma e patologia, in quanto ogni caso clinico è da cosiderarsi soggettivo, e viene giustamente trattato come tale anche dal medico curante, in base alle condizioni di salute generali del paziente. Cordiali Saluti

  64. Mauro dice:

    Buongiorno, sto usando una Magnet x pro per sedute su polso sx per rottura scafoide. La macchina da in automatico il programma con 50 Gauss ,nel caso voglio usare 2 solenoidi a panino i Gauss emessi
    Sono sempre 50 o diventano 100.
    E 100 sono troppi per frattura al polso?
    Grazie

    • Daniele dice:

      Buongiorno, 100 Gauss per curare uno scafoide non sono necessari in quanto la zona è superficiale e non profonda. Il mio consiglio è quello di impostare la macchina a 40 o 50 Gauss così da evitare anche un fastidioso surriscaldamento del solenoide. Nel caso volesse utilizzare il solenoide a cuffia, la potenza non raddoppia, semplicemente si irradia la zona da due parti contemporaneamente. Cordiali Saluti

  65. Valeria dice:

    Buongiorno ho un edema intraspongioso al piede sinistro in seguito a frattura (avvenuta oltre un anno fa) del 2° e 3° metatarso e del 1° cuneiforme…ho preso un apparecchio per la magnetoterapia, il Globus Magnum XL, vorrei sapere se 6 ore (di notte) a 50 gauss tutti i giorni per un mese sono indicazioni terapeutiche corrette oppure no. Grazie!

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